GESUITI noviziato
Noviziato della Provincia Euro-Mediterranea della Compagnia di Gesù
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Pregate con noi!

05 Nov 2020

Ogni giorno, alla fine della messa delle 8, la nostra comunità prega insieme per le sfide che i tempi del Covid19 ci stanno portando. Usiamo la preghiera seguente. Unitevi e pregate con noi:

Preghiera ai tempi del Covid-19

Dio, Creatore onnipotente e Padre nostro.
Tu non godi per la rovina dei viventi,
ma hai creato tutto per l’esistenza.

Nel tuo disegno d’amore anche il virus ha un posto.
Aiutaci ad accogliere questo tempo di pandemia
come un’occasione di crescita.

Accogli nel tuo Regno tutti i defunti,
dona pace a chi muore abbandonato e in angoscia,
dai conforto a chi è in lutto per i suoi cari
e guarisci gli ammalati.

Concedi saggezza ai governanti
e un senso di responsabilità a noi cittadini.
Sostieni con la tua forza gli operatori sanitari
e dona sapienza agli scienziati
in cerca di cure e vaccini.
Fa che la crisi economica sia affrontata
con solidarietà e giustizia.

Non lasciare che le nostre paure e i nostri egoismi
vincano in questo tempo di prova,
ma accresci in noi i frutti del tuo Spirito.

Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Amen.

Potete anche scaricare la preghiera in formato PDF:
Preghiera ai tempi del Covid-19.

A te che importa? Tu seguimi!

di Benedek Rácz

Guerra. A poco più di 1000 km di distanza da me. Vicino alla mia patria. Mentre io sono qui a Genova, nella cappella e prego per la pace, imploro per le vite umane. I miei desideri mi porterebbero ad aiutare concretamente dove il dolore infuria. ”Signore, anche tu faresti questo no? Andresti lì e non siederesti qui facendo niente?” Ma no. Non è così semplice. Gesù nella sua vita terrena non era una macchina di risoluzione dei problemi. Solo dopo aver lasciato passare alcuni giorni è partito per guarire – a quel punto già per risuscitare – Lazzaro (Gv 11,6) e non è corso a salvare gli uomini schiacciati dalla torre di Siloe, sebbene fosse a conoscenza dell’accaduto (Lc 13,4). Gesù agisce spesso in un modo che non ha alcun senso umano. Le sue azioni sono state gradite non agli uomini, ma sempre al Padre. “Solo” questo è il mio dovere, che io possa sentire, e che io sia pronto e sollecito nell’adempiere la sua volontà. (cfr. Esercizi Spirituali 91)

Pregando giorno dopo giorno sono sempre più sicuro di essere un religioso gesuita nel sogno del Padre. La sua volontà è che io mi formi e che io sia formato qui a Genova nel Noviziato. Quanto il cielo sovrasta la terra, e quanto le vie e i pensieri del Padre sovrastano le nostre vie e i nostri pensieri, tanto devo fidarmi del Padre credendo che le mie preghiere sono la cosa migliore e il massimo che io posso fare per la pace (cfr. Is 55,9). È un’esperienza sconvolgente mettere tutto il mio essere nelle sue mani ogni giorno, accettando che la sua volontà ora è che io non faccia nulla di umanamente concreto, e essendo pronto se domani mi chiamerà ad alzarmi, lasciare il noviziato e andare ad aiutare sotto le bombe. È un’esperienza sconvolgente, ma chiunque ha già sperimentato la forza di questa relazione e ha già incontrato la figura attraente di Gesù sa che è così.

Quindi ogni giorno accetto tutte le mie debolezze, la mia impotenza e ogni giorno gioisco quando posso vedere in che modo Dio mi ha usato come strumento del suo amore cioè in che modo questa piccola realtà che sono è diventata abbastanza e dono.

Benedek Rácz

 

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