GESUITI noviziato
Noviziato della Provincia Euro-Mediterranea della Compagnia di Gesù
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Il primo anno comincia il Mese di Esercizi Spirituali

04 Gen 2018

Il giorno 6 gennaio, noi novizi del primo anno – Nello, Nicola, Pietro, Nicholas, Carmine ed Alessandro – inizieremo l’esperienza del Mese di Esercizi Spirituali, fino al 10 febbraio. Vi chiediamo di ricordarvi di noi nelle vostre preghiere.

Casa Betania

03 Mar 2021

Casa Betania. Un nome significativo per una piccola casa, nei pressi di Crevari, in cui noi tre novizi, insieme a padre Agostino, abbiamo vissuto insieme il Mese di Esercizi, dal 9 gennaio al 13 febbraio. Betania è casa di povertà intima e profonda familiarità, in cui Gesù ha coltivato l’amicizia e l’affetto con le persone a lui più care. Anche noi Lo abbiamo invitato nella casa di Betania, nella nostra vita comune, nella conversazione silenziosa che la Parola accendeva in noi attraverso i punti datici dal nostro padre maestro e nei pasti condivisi, preparati anch’essi con cura da padre Agostino.

In tutto sono state cinque settimane. Nell’itinerario degli Esercizi sarebbero quattro, ma un sapiente adattamento per i novizi le porta a cinque, prolungando la Seconda settimana degli Esercizi e facendo un po’ di pausa ogni sabato e domenica. Gustare l’amore di Dio che trasforma tutto il passato, anche le parti di noi più deboli e ferite, è il contenuto della Prima settimana. Stare con Gesù e lasciarsi plasmare dalla sua umanità, dal suo modo di amare, guarire, insegnare, annunciare il Regno di Dio è l’obiettivo della Seconda. Nella Terza si contempla Gesù che sceglie di andare a Gerusalemme e vivere la sua Passione e morte per noi. Nella Quarta si gusta tutta la potenza di vita che scaturisce dalla resurrezione di Gesù e si sperimenta il suo invio nel mondo, con la forza data dal dono dello Spirito Santo.

Nel Mese si reimpara a vivere con Lui, in ogni aspetto della propria umanità. Si reimpara a respirare, a mangiare, a camminare, a desiderare, a pregare, a contemplare. Si impara a riconoscere le nostre aspirazioni, che a volte si travestono di bene, ma portano in realtà ad un bene inferiore. Infine si sperimenta la rivisitazione di tutto il passato, presente e futuro della propria vita, di tutti i desideri, gioie, paure e fatiche, nella quale è presente una continua dinamica di morte e resurrezione.

Infine, facendo esperienza di maggiore familiarità con Gesù, con i suoi sentimenti, pensieri e decisioni, sentiamo più chiaramente in quale modo Egli chiama oggi ciascuno di noi personalmente. Anch’io ho risentito con forza il suo invito e incoraggiamento ad andare verso le periferie, ossia verso i poveri, soprattutto giovani; e verso le periferie del cuore, tramite l’accompagnamento degli Esercizi Spirituali.

Considerando i frutti del Mese, alcuni dei quali maturano subito dopo, altri col tempo, penso sia davvero un’occasione unica per tutti, anche per chi non si trova in qualche percorso di vita religiosa o sacerdotale, per mettere ordine e trovare maggiore chiarezza per fare e vivere scelte vicine al Vangelo. Certo per chi lavora può essere molto difficile o impossibile ricavarsi un mese intero libero. In questo caso c’è l’opportunità di vivere il mese a più tappe, spezzando le sue settimane; oppure nella vita quotidiana (EVO), con un ritmo di preghiera compatibile coi propri orari e con colloqui di accompagnamento, per la durata di uno o due anni. Non lasciamoci sfuggire questa bellissima opportunità!

2021-03-03 Davide Arcangeli – Novizio del primo anno

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